Infortunistica Pollino

Gestione sinistri

Lo Studio di Infortunistica Stradale & Navale Pollino offre una vasta gamma di servizi a tutela del danneggiato, dal più comune tamponamento stradale fino al più tragico sinistro mortale.

Quando si è vittima di un evento traumatico (incidente) non si ha né la voglia né il tempo di occuparsi del profilo risarcitorio anche perché spesso non si è preparati professionalmente e tecnicamente in ordine alle operazioni da svolgere:

– denunciare il sinistro alla propria Compagnia Assicurativa;
– presentare denuncia di evento straordinario alla Capitaneria di Porto del luogo dove si è verificato il sinistro navale (solo per i danni nautici di cui all’art. 23 del D. Lgs. N. 209/2005 CdA);
– presentare la richiesta di risarcimento danni alla Compagnia Assicurativa di controparte o alla propria nei casi che rientrano nella disciplina dell’indennizzo diretto (art. 149 del D.Lgs. n. 209/2005 CdA);
– contattare carrozzieri, meccanici per la riparazione dell’auto;
– prenotare visite mediche;
– scegliere centri medici per la riabilitazione;
– ma soprattutto, gestire i difficili rapporti con le Compagnie di Assicurazioni e le controparti. 

Lo Studio di Infortunistica Pollino, libera la mente del danneggiato ponendolo nelle condizioni di poter pensare effettivamente a se stesso sgravandolo di tutti quegli incombenti.

Tali servizi vengono offerti gratuitamente. 

Quante volte ci è capitato di osservare che a fronte di un danno fisico di 10.000,00 euro ci fosse un’offerta di 1.000,00 euro e solo ed esclusivamente a seguito dell’intervento professionale si sia giunti alla liquidazione degli importi dovuti. 

Quindi, o ci si accontenta di ciò che viene offerto (se viene offerto!) o ci si rivolge a strutture qualificate professionalmente in grado di tutelare realmente il danneggiato. 

NON È PENSABILE CHE LA CONTROPARTE POSSA FARE GLI INTERESSI DEL DANNEGGIATO.

L’esperienza insegna che è solo grazie all’intervento dello Studio che si riesce a far valere un diritto che la Compagnia di Assicurazioni ha rifiutato di liquidare.

Lo Studio di Infortunistica Pollino ha dedicato un intero settore della propria struttura allo studio, all’elaborazione e all’assistenza di eventi traumatici con esito mortale e si occupa della tutela dei superstiti e degli eredi che spesso, proprio a causa della perdita subita, non sono in grado di affrontare gli aspetti risarcitori.

La divisione “Eventi Traumatici Mortali”, nata in contemporanea all’Osservatorio Permanente Vittime della Strada “Cav. Pollino Domenico”, (deceduto proprio in seguito ad un sinistro stradale), dedica particolare attenzione a questi aspetti, offrendo i seguenti servizi:

• Assistenza immediata sul luogo dell’incidente, unitamente alle Forze dell’Ordine, per una prima ricognizione dello stato dei luoghi e ricostruzione delle possibili dinamiche che hanno causato il tragico evento;
• Anticipo spese sostenute con impresa di onoranze funebri convenzionata; 
• Anticipo spese per ricostruzioni cinematiche; 
• Anticipo spese per eventuale rimpatrio e accredito del risarcimento nel paese d’origine.


ATTENZIONE: il risarcimento dei danni in caso di decesso spetta anche ai parenti: coniuge, figli, genitori, fratelli e sorelle.


Lo Studio di Infortunistica Pollino è al tuo fianco.

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Il momento più difficile e delicato, quando l’errore medico è avvenuto, consiste proprio nell’ottenere giustizia del grave torto subito. Tra il dolore, lo smarrimento e la rabbia, spesso non si sa bene come comportarsi.

Bisognerebbe sapersi muovere per ottenere un giusto risarcimento del danno.

La prima cosa da fare e chiedere spiegazioni su quanto è davvero accaduto: all’operatore, ne caso di intervento chirurgico; al medico che ha seguito la vittima dell’errore, in caso di ricovero.

Se preferite, potrete sempre rivolgervi un gradino più in alto, al direttore sanitario della struttura ospedaliera o della clinica privata in questione: lui potrà consultare la cartella clinica del paziente e il medico che l’ha seguito, per fornire tutte le spiegazioni del caso.

Se i chiarimenti non vi sembrano sufficienti, il passo successivo è di richiedere all’amministrazione dell’ospedale o della Clinica copia autenticata della cartella clinica e operatoria (qualora vi sia stato un intervento chirurgico), e anche copia della firma del paziente sul “consenso informato”.

Questo è un documento molto importante per la valutazione di quale tipo di trattamento medico o chirurgico il paziente è stato messo a conoscenza e del rischio accettato.

Può capitare infatti che, pur contro la legge, il paziente venga tenuto all’oscuro di quanto viene o verrà fatto nei suoi riguardi (per esempio un intervento particolare e rischioso, la somministrazione di farmaci in fase sperimentale o necessari, ma con possibili fenomeni collaterali dannosi, eventuali complicanze…).

Il paziente deve essere messo a conoscenza di tutto ciò che sarà fatto per la sua malattia, delle cure, del tipo di intervento operatorio e dei rischi che potrà correre

 

Che cos’è il consenso informato?

Molti pazienti che sono stati vittime di errori medici, decidono di non sporgere denuncia perché prima di un intervento chirurgico hanno firmato il consenso informato e ritengono di non averne diritto.

Ma cos’è il consenso informato?La legge italiana prevede che il paziente possa decidere se vuole essere curato o no per una determinata malattia.

Con il consenso informato si autorizzano i medici e gli operatori sanitari a applicare le cure. Ma firmare questo documento non significa che il medico o gli operatori sanitari siano tutelati da qualsiasi danno. Vediamo perché:

1. firmare il consenso informato con cui si autorizza il medico a procedere non lo solleva da ogni responsabilità;

2. anche la struttura in cui si verifica l’intervento non è esentata da ogni responsabilità;

3. il medico o la struttura ospedaliera dove il paziente ha subito un danno, deve risponderne sia civilmente che penalmente;

4. il consenso informato è valido solo se prima della firma il paziente è stato informato sui rischi, controindicazioni e alternative a quel tipo di intervento.

Spetterebbe poi al medico dimostrare che il malato è stato sufficientemente informato sulle procedure che sarebbero state messe in atto.

Il Ministero della Salute definisce gli eventi avversi di particolare gravità che causano morte o gravi danni al paziente e che determinano una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del Servizio sanitario nazionale come “eventi sentinella”.

Sono dunque questi strumenti di prevenzione, indispensabili per riuscire ad imparare dagli sbagli, ed adottare quindi tutte le misure per evitare che in futuro l’errore si ripeta.

 

“eventi sentinella”:

1. procedura in paziente sbagliato;

2. procedura chirurgica in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte);

3. errata procedura su paziente corretto;

4. strumento o altro materiale lasciato all’interno del sito chirurgico che richiede un successivo intervento o ulteriori procedure;

5. reazione trasfusionale conseguente a incompatibilità AB0;

6. morte, coma o grave danno derivati da errori in terapia farmacologica;

7. suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale;

8. violenza su paziente;

9. atti di violenza a danno di operatore;

10. morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero) ;

11. morte o grave danno conseguente a non corretta attribuzione del codice triage nella Centrale operativa 118 e/o all’interno del Pronto Soccorso;

12. morte o grave danno imprevisti conseguente ad intervento chirurgico;

13. ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno al paziente.

 

Il nostro intervento è quindi finalizzato all’ottenimento del giusto ristoro in favore di chi ha subito danni di qualsiasi gravità a seguito di:

• Errata diagnosi

• Errata prescrizione terapica

• Errata esecuzione di intervento chirurgico

• Malattie professionali

In tutti i casi in cui si rimane vittime di eventi imprevisti ed imprevedibili come incendi, furti, rapine, atti vandalici ed eventi naturali, lo Studio di Infortunistica Pollino offre assistenza, consulenza e supporto tecnico-operativo per l’analisi e la ricostruzione delle dinamiche che hanno determinato il verificarsi dell’evento. Ma soprattutto garantisce la gestione dei difficili rapporti con le Compagnie Assicurative che sempre più spesso si rifiutano di applicare e liquidare in modo corretto le polizze assicurative stipulate per tali eventi.

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L’INAIL ED I SUOI COMPITI

L’INAIL, Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le malattie professionali, garantisce ai lavoratori infortunati o che hanno contratto una malattia professionale:

• prestazioni economiche;

• prestazioni sanitarie;

• cure idrofangotermali e soggiorni climatici.

Le prestazioni sono dovute anche se il datore di lavoro non ha provveduto ad assicurare il lavoratore, in quanto si applica il principio dell’automaticità delle prestazioni.

COSA SI INTENDE PER MALATTIA PROFESSIONALE

Per malattia professionale si intende la malattia contratta durante l’attività lavorativa e a causa delle lavorazioni effettuate.

COSA FARE IN CASO DI MALATTIA PROFESISONALE

Se il lavoratore contrae una malattia professionale deve informare entro 15 gironi da quando ne è venuto a conoscenza il datore di lavoro consegnando il certificato medico. Il datore di lavoro deve presentare denuncia di malattia professionale agli uffici INAIL entro 5 gionri dalla ricezione del predetto certificato medico.

L’invio del certificato medico agli uffici INAIL può essere effettuato direttamente da parte del medico che ha riscontrato la malattia professionale. In questo caso è l’ufficio INAIL che richiede al datore di lavoro la denuncia di malattia professionale.

A COSA SI HA DIRITTO IN CASO DI MALATTIA PROFESSIONALE

Si ha diritto all’indennità di temporanea, così come previsto per l’infortunio, se la malattia professionale comporta l’astensione dal lavoro.

Inoltre anche per le malattie professionali sono previste:

• Rendita diretta per inabilità permanente (per eventi precedenti al 25 luglio 2000);

• Prestazione da danno biologico (per eventi successivi al 25 luglio 2000);

• Rendita ai superstiti.

PRESTAZIONI SANITARIE E ACCESSORIE

Sia in caso di infortunio che di malattia professionale, il lavoratore ha diritto a:

• cure mediche e prestazioni specialistiche presso gli ambulatori INAIL;

• cure idrofangotermali e soggiorni climatici;

• fornitura di protesi e presidi per garantire il massimo recupero delle capacità fisiche e il reinserimento nella vita lavorativa, sociale e familiare.

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I nostri esperti del settore sono a vostra completa disposizione.